Grazie all’adozione del modello SaaS di Crossgate le aziende clienti possono ridurre i costi fino all’1% del fatturato e ottenere un ROI in soli 6 mesi
3/03/2009 18:15
Categoria: Italian News
Standardizzare e integrare per affrontare la crisi. Alla base della ricetta di Crossgate, c’è la proposta di esternalizzare le attività EDI/B2B, per potenziare la rete di partner commerciali e concentrarsi sul core business.
Adottare il modello SaaS di Crossgate permette alle aziende di ottenere un’integrazione elettronica B2B a 360° con clienti e fornitori, senza investimenti di base e, soprattutto, con risparmi quantificabili fino all’1% del fatturato e un ROI (Return on Investment) in soli 6 mesi. Su un fatturato di 10 milioni di Euro, per fare un esempio, sarà possibile risparmiare fino a 100mila Euro.
Dati come questi acquisiscono grande rilievo se inseriti nell’attuale scenario macroeconomico, che richiede alle aziende – piccole o grandi che siano – un’attenzione particolare ai costi, ma allo stesso tempo anche il miglioramento delle proprie performance e dei risultati di business, nonché l’individuazione di attività che possano generare crescita durante e, soprattutto, dopo il passaggio della crisi. Essere in grado di ridurre i costi e agevolare i progetti che prospettano un rapido ROI assume, quindi, un peso sempre più strategico e determinante.
E’ proprio in questo scenario generale che il modello di Software as a Service (SaaS) può acquisire un ruolo importante, in quanto permette di alleggerire il workload della struttura IT di un’azienda, ma soprattutto perché può far risparmiare risorse economiche in termini di supporto e manutenzione IT. Anche secondo l’opinione di Gartner, il modello SaaS è una risposta vincente alla crisi attuale.
Proprio per recepire le opportunità proposte dalla logica SaaS, Crossgate ha messo a punto un’offerta di servizi “on demand” destinati all’ottimizzazione dei processi interaziendali e all’integrazione elettronica B2B a 360° di tutti i partner commerciali di un’azienda, attraverso la Business Integration Platform (B.I.P.™).
L’approccio di Crossgate è di tipo “chiavi in mano”: una volta che il cliente viene integrato nella B.I.P.™, è Crossgate a occuparsi di tutto il lavoro di integrazione elettronica (dialogo con i Business Partner, definizione dei parametri di comunicazione, realizzazione della mappatura, del testing, ecc.). Al cliente non rimane altro che beneficiare della riduzione dei costi, in quanto:
- non deve acquistare l’applicativo software;
- non deve pagare né la consulenza sul progetto nè la manutenzione;
- non deve allocare alcuna risorsa della divisione IT per la formazione sulla gestione dell’applicativo.
Sposando questa filosofia, si raggiunge l’obiettivo di un’integrazione elettronica B2B a 360°, senza investimenti di base e con risparmi quantificabili fino all’1% del fatturato.
L'utilizzo dell’EDI è, in molti casi, una necessità: sempre più clienti lo impongono con modalità tradizionali o innovative (XML, Web services, Internet) e il suo utilizzo permette di ottenere maggiore efficienza. Ma la diffusione dell’EDI si è sempre scontrata con barriere all’ingresso legate agli alti costi di attivazione legati all’acquisto di software e hardware, al costo del traffico su rete privata e così via. Inoltre, la realizzazione di progetti EDI totalmente in-house non offre la possibilità di differenziazione o creazione di vantaggi competitivi. Per queste ragioni, l’approccio in “full service” outsourcing, con ridotti costi di attivazione, offerto da Crossgate è un‘alternativa interessante e con chiari vantaggi economici.
Molti leader di mercato stanno, infatti, iniziando a rivolgersi a Partner esterni per affidare loro la gestione di attività IT a basso valore aggiunto, facendo sì che la struttura interna possa accelerare la propria capacità di sostenere una crescita globale. Stiamo parlando di attività che sono spesso time-consuming, richiedono una competenza specifica e possono, inoltre, esporre l’azienda a rischi operativi e ritardi. Esse possono, quindi, essere affidate in outsourcing a un partner di fiducia, meglio se in grado di fornire una copertura a livello internazionale. Grazie alla globalizzazione, le catene logistiche delle aziende si sono ormai estese in maniera tale che oggi una gestione delle interfacce B2B deve tenere conto anche di variabili internazionali, come la lingua o i differenti orari lavorativi. Proprio in questo contesto, Crossgate è in grado di differenziarsi in maniera chiara dai vari attori nazionali dell’EDI/B2B.