Crossgate supporta le aziende nell’adeguamento alla normativa europea EMCS
23/12/2010 15:16
Categoria: Italian News
Disponibile una soluzione chiavi-in-mano per l’integrazione in tempo reale dei clienti SAP alle regole dell’Excise Movement and Control System, valide nell’’Unione Europea.
Milano, 23 Dicembre 2010 – Crossgate, specialista globale nel campo dell’integrazione business-to-business (B2B) e della fatturazione elettronica, ha iniziato a proporre ai clienti SAP dell’Unione Europea una soluzione integrata che consente loro di allinearsi ai nuovi obblighi regolamentari EMCS (Excise Movement and Control System) per il controllo delle movimentazioni di prodotti sottoposti ad accise (imposta di fabbricazione e vendita sui beni di consumo).
Da quando è stato creato il mercato interno dell’UE, nel 1993, le movimentazioni intracomunitarie dei prodotti sottoposti ad accise sono da considerarsi in regola solo in contestuale presenza del relativo Documento Amministrativo d’Accompagnamento (DAA). Il sistema è stato instaurato per controllare i movimenti fra i paesi UE dei prodotti sottoposti ad accise e garantire così il pagamento della tassa nello stato membro dove avviene il consumo, pur rispettando il principio della libera circolazione delle merci nel mercato comunitario. Oggigiorno, tuttavia, molte procedure cartacee sono state automatizzate e convertite in scambio elettronico di documenti, ragion per cui anche le regole governative sono evolute assieme alla tecnologia. Dal 1° aprile 2010, infatti, le aziende che trasportano prodotti sottoposti ad accise devono migrare dal classico sistema DAA all’EMCS, che utilizza i messaggi elettronici per controllare le movimentazioni dei prodotti. La migrazione deve avvenire entro la fine di quest’anno.
Le nuove regole avranno un impatto più importante per le imprese che commercializzano alcool, tabacco e prodotti energetici, ovvero quelli ai quali più comunemente si applicano le accise. In regime EMCS, la movimentazione di un prodotto sottoposto ad accise fra due operatori viene controllato in ogni fase, utilizzando un documento amministrativo elettronico (DA-e), emesso da chi spedisce. Il DA-e deve essere valido per l’EMCS dello Stato membro del quale è originario. Il DA-e viene poi trasmesso elettronicamente all’EMCS dello Stato membro destinatario e trasferito a chi deve ricevere il prodotto. Una volta ricevuti i beni, il destinatario presenta un rapporto a tutti gli Stati membri coinvolti e a chi ha spedito, dichiarando la ricezione ed evidenziando anche la minima anomalia.
Ciascuno Stato membro dell’Unione Europea dovrà amministrare il proprio EMCS e un insieme di connessioni in tempo reale con gli altri EMCS in Europa. “Le nuove regole dell’Unione Europea semplificheranno le procedure amministrative e permetteranno alle imprese di controllare meglio i movimenti delle merci nei vari paesi – commenta Antonio Brissa, presidente di Crossgate Italia -. Allo stesso tempo, il passaggio di procedure cartacee verso lo scambio elettronico in tempo reale impone diverse sfide alla maggior parte delle imprese. Al di là della scadenza di fine anno per effettuare la transizione, quest’occasione può essere sfruttata per dotarsi di un servizio di scambio B2B gestito, che aderisca alle nuove regole EMCS, ottimizzando l’investimento fatto nell’infrastruttura IT esistente”.
Il servizio chiavi-in-mano di Crossgate è totalmente integrato nell’ambiente SAP e offre un’interazione in tempo reale con gli EMCS di tutta Europa. I messaggi sono direttamente trasmessi da SAP, attraverso la Business-Ready Network di Crossgate, alle agenzie governative appropriate. Una sorveglianza personalizzata della transazione EMCS permette di vedere e gestire gli eventi che riguardano la spedizione e la ricezione, grazie alla mappatura e alla comunicazione di qualunque tipo di messaggio fra gli EMCS degli Stati membri e l’ambiente SAP dell’impresa. Le richieste legate alla spedizione sono tracciate e isolate allo scopo di poter indicare i differenti stadi d’avanzamento della procedura. I messaggi legati alla ricezione sono analizzati e memorizzati per essere facilmente integrati in SAP. La soluzione di Crossgate permette anche di gestire i messaggi associati a cambiamenti come l’annullamento, il reindirizzamento, il richiamo, le importazioni o le esportazioni.
“Il servizio chiavi-in-mano DA-e di Crossgate è totalmente integrato in SAP, offre un’interazione in tempo reale con le agenzie governative europee, elimina i sovraccosti legati all’ERP ed è perfettamente compatibile con le regole EMCS – continua Brissa -. Le imprese impattate da queste nuove regole dovrebbero cominciare a organizzarsi. Noi conosciamo le procedure e possiamo aiutarle a evitare le multe legate alla non-conformità o ai ritardi”. L’impegno per l’allineamento può essere oneroso in termini di tempo e difficile, ma i servizi B2B 360 di Crossgate facilitano il compito per le imprese in oltre 38 paesi.
Crossgate
Crossgate offre al mercato una visione dello scambio elettronico di documenti racchiusa nel concetto di Business-Ready Network, attraverso la quale garantisce l’integrazione completa dei propri business partner, clienti e fornitori. Il portafoglio di servizi viene proposto in modalità “on demand”, per scenari complessi che prevedano il full outsourcing dell’integrazione EDI/B2B, della fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva cross-border.
Oltre 40.000 business partner, che appartengono a 10 differenti settori merceologici, scambiano attualmente i propri documenti amministrativi attraverso la Business-Ready Network.
Crossgate ha sede principale in Germania, ma opera in Italia con una propria filiale, che ha sede a Milano. In oltre Crossgate è presente in USA, Francia e UK. Tra i clienti Italiani si trovano aziende come Alessi, Brembo, Fiege Logistics, GoldenLady, Olivetti, Bolton e L'Oréal Italia.
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